ORGANISMO DI TUTELA DEL TURISTA
E DEL CONSUMATORE
E PER LA QUALITA' DEL TURISMO
"Aiutaci ad aiutarti"

Chi siamo Magazine on-line Comunicati stampa Sedi regioni e Cittą Modulistica
Iscrizione Quesiti, progetti, FAQ Esperto risponde Download, forum, chat Sos Turista

San Valentino

 

"... Amor, ch'a nullo amato
amar perdona,
mi prese del costui piacer si' forte,
che, come vedi,
ancor non m'abbandona..."

 

 

Roma, V secolo D. C.

"... il tentativo della Chiesa cattolica di porre termine ad un popolare rito  pagano (per la  fertilita'), e' l' origine di questa festa degli innamorati. Fin dal quarto secolo A. C. i romani pagani rendevano omaggio, con un singolare  rito annuale, al dio Lupercus. I nomi delle donne e degli uomini che adoravano  questo Dio venivano messi in un'urna  e opportunamente mescolati.  Quindi un bambino sceglieva a caso alcune coppie che per un intero anno avrebbero vissuto in intimita' affinche' il rito della fertilita' fosse concluso. L'anno successivo sarebbe poi ricominciato nuovamente con altre coppie.

 

Determinato mettere un termine a questa ottocentesca vecchia pratica, i padri precursori della Chiesa hanno cercato un santo "degli innamorati" per sostituire il deleterio Lupercus. Cosi' trovarono un candidato probabile in Valentino, un vescovo che era stato martirizzato circa duecento anni prima.
 


La leggenda

A Roma, nel 270 D. C il vescovo Valentino di Interamna, amico dei giovani amanti, fu invitato dall'imperatore pazzo Claudio II e questi tento' di persuaderlo ad interrompere questa strana iniziativa e di convertirsi nuovamente al paganesimo. San Valentino, con dignita', rifiuto' di rinunciare alla sua Fede e, imprudentemente, tento' di convertire Claudio II al Cristianesimo. Il 24 febbraio, 270, San Valentino fu lapidato e poi decapitato. La storia inoltre sostiene che mentre Valentino era in prigione in attesa dell'esecuzione, sia "caduto" nell'amore con la figlia cieca del guardiano, Asterius, e che con la sua fede avesse ridato miracolosamente la vista alla fanciulla e che, in seguito, le avesse firmato il seguente messaggio d'addio:  "dal vostro Valentino, " una frase che visse lungamente anche dopo la morte del suo autore...".


 



Il legame tra San Valentino e gli innamorati e' legato alla tradizione anglosassone medievale, secondo la quale gli uccelli iniziano a nidificare il 14 febbraio risvegliandosi alla vita e al santo di quel giorno sarebbe toccata la protezione appunto degli innamorati. "San Valentino, la primavera e' vicino" recita uno dei detti popolari e leggende e curiosita' sono prolificate su questo santo, la cui storia e' un po' confusa per la presenza di due santi con lo stesso nome vissuti nello stesso periodo e morti entrambi martiri a Roma. Valentino, era sacerdote a Roma e amico dell'imperatore Claudio il Gotico. Accusato pubblicamente, venne arrestato e interrogato dallo stesso imperatore, che colpito dalla predicazione del santo, lo lodo' pubblicamente per la saggezza della sua dottrina. Venne quindi messo agli arresti domiciliari nella casa del prefetto Asterio, dove restitui' la vista alla figlia del suo ospite, della quale si innamoro' platonicamente, ma volle tener fede al suo ministero. Valentino converti' l'intera famiglia del prefetto e per questo motivo fu condannato a morte. Prima di morire scrisse una lettera alla ragazza che consegno' al padre di lei. Il 14 febbraio 286 fu condotto sulla via Flaminia, dove fu prima percosso con i bastoni e quindi decapitato.

 



Valentino, presbitero, santo, martire di Roma, ricordato dagli itinerari del VII secolo in una basilica sopraterra al II miglio della via Flaminia, dove oggi e' il viale Pilsudski, edificata da Giulio I (336-352) sul luogo della sepoltura.  Venne ricostruita da Onorio I (625-638), ampliata da Benedetto II (684-685) ed ebbe  un monastero annesso al tempo di Niccolo' II (1059-1061). Nel XIII secolo S. Valentino, molto probabilmente, fu portato a S. Prassede nell'Oratorio di S. Zenone. Qui le reliquie di Zenone e Valentino erano in un'arca  marmorea dalla quale vennero rimosse nel 1699. Il presbitero Valentino viene indicato  dal De Locis come fratello di S. Zenone. Il Diario Romano (1926) ricorda l'esposizione delle  reliquie nell'attigua cappella della Colonna. Nella cappella dedicata a S. Nicola da Tolentino a S. Agostino in Campo Marzio sono visibili, presso l'altare.

 

 


 

(Adnkronos) San Valentino, il santo degli innamorati. E poi? Di lui si san ben poco, anche se la sua storia e' quantomai curiosa e controversa. Santo figlio del consumismo piu' sfrenato ha fatto la fortuna e la rovina di molti: rose, cioccolatini, anelli e week end romantici.
Ma a dirla tutta, il patrono degli innamorati non ha vissuto una vita tutta rose e fiori, anzi. La storia appunto ci racconta che intanto i San Valentino erano due, quasi tre, poi, accomunati dalla medesima fine, la decapitazione, sono stati 'fusi' in un sol Santo. Il primo, originario di Terni, faceva i miracoli, era taumaturgo e fu condannato al taglio della testa perche', cosi riferiscono gli scritti, si rifiuto' di sacrificare agli Dei. Il secondo era invece un benefattore che contribui' alla costruzione di una basilica sulla Flaminia, che prese, come era tradizione, il nome di chi pago' la realizzazione: Valentino. Miti, chiacchiere e leggende hanno poi fatto il resto, e il Valentino benefattore divenne santo per il popolo. E allora la basilica sulla Flaminia fu costruita, sempre secondo la leggenda, per onorare San Valentino. Cosi, ''dulcis in fundo'', ecco nascere una terza figura, fusione delle precedenti: un venerabile sacerdote. Il nuovo e terzo Valentino viene citato da Jacopo de Varagine nella Leggenda Aurea.

 



Un San Valentino tutto rosa
Di Informazioni Editoriali s.p.a
In occasione della piu' romantica di tutte le feste, San Valentino, Harlequin Enterprises, casa madre di Harmony, ha promosso un sondaggio "Piaceri
proibiti: capricci e desideri", su un campione di oltre 2000 persone di 16 Paesi, tra cui l'Italia: ecco alcuni quesiti e alcuni risultati. Il 90% delle donne italiane alla domanda "Che cosa vorresti che facesse il tuo partner per compiacerti?" aspira a un: " Cara, riposati alla casa ci penso io!". Alla domanda: "Se poteste modificare l'aspetto fisico della vostra partner per mezzo della chirurgia estetica, che cosa cambiereste?" la grande maggioranza degli uomini svedesi, tedeschi e italiani ha risposto che ama cosi' com'e' la propria donna, mentre il 50% delle donne italiane vorrebbe il proprio partner piu' magro. La risposta pero' piu' curiosa e imprevedibile e'
questa: il 40% della popolazione italiana, tra uomini e donne, alla domanda "Vorrei essere...", ha risposto senza esitazioni di volere rinascere politico influente.
Per festeggiare questo San Valentino poi Harlequin Mondadori ha deciso di mandare in libreria dodici romanzi scritti dalle migliori autrici di bestsellers internazionali. Il primo libro in uscita e' "Arabesque" di Nora Roberts.


Link

 

 


San Valentino: non solo amore ma anche rischio di acquisti.

Compila questo form e raccontaci cosa non e' andato nel tuo regalo.
 

 

Formula la tua segnalazione/denuncia/commento:
 
Informaci su chi sei per risponderti:
(Non dimenticare l'indirizzo E-Mail per conoscere la risposta)
 
Nome:
Cognome:
 
Indirizzo:
 
CAP, Cittą e Provincia
 
Professione:
Email:
 
Telefono:

Fax:
 
Anno di nascita:

 

Privacy: E' garantita la riservatezza dei dati inseriti, che sono trattati in conformitą al DL 196/03 "Codice in Materia di Protezione dei Dati Personali". Il "titolare" del trattamento dei dati e' Telefono Blu che ha sede in via Solferino n.32 - 00185 Roma (e Casella Postale 2050 - 40139 Bologna Levante). I dati verranno trattati per le finalitą proprie delle iniziative dell'Associazione, per le iniziative di sostegno, anche finanziario. Nel compilare e inviare il presente modulo dichiaro di aver preso visione dell'Informativa sulla Privacy e acconsento al trattamento dei miei dati personali in conformitą a quanto ivi descritto.


 


I SITI DEL GRUPPO TELEFONO BLU: SOS Consumatori - SOS Viaggiatore - Cittą Sicure - Telefono H - SOS Vacanze

how to add a hit counter to a website