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Ricerca sulla variazione di prezzo dei farmaci
Riportiamo i dati di uno studio fatto da un'altra associazione dei consumatori: Movimento Consumatori.

 

Farmaci ultra-cari in Italia rispetto al resto d'Europa: lo rivela un'indagine compiuta in 8 Paesi Ue. In Italia quando il farmaco esce dalla fabbrica ha il prezzo "piu' conveniente d'Europa. Quando arriva sul bancone della farmacia ha pero' subito tali ricarichi che diventa piu' caro rispetto a Gran Bretagna, Francia, Olanda, Portogallo, Spagna e Belgio". In Italia nei primi 6 mesi 2006 la spesa per i farmaci e' aumentata del 10,8% su base annua.

Periodo dal 1 dicembre 2003 al 20 aprile 2004

Si sono registrati aumenti per 910 specialita' di farmaci, di cui:

  • 652 farmaci con obbligo di prescrizione con un incremento medio del 7,9%

  • 258 farmaci senza obbligo di prescrizione e farmaci da banco con un incremento medio del 4,7%

In particolare, nel gruppo dei farmaci con obbligo di ricetta medica, gli aumenti piu' consistenti si sono osservati nei prodotti per l’apparato genito-urinario (+9,21%), negli oftalmici (+8,94%), in quelli per l’apparato respiratorio (+8,55%).
Tra i prodotti per l’apparato genito-urinario c’e' da sottolineare l’aumento quasi costante del 10% delle pillole anticoncezionali. Cio' che appare evidente dall’analisi dei dati e' l’aumento meno consistente dei farmaci senza obbligo di ricetta e dei farmaci da banco , rispetto a quelli con obbligo di ricetta medica.

Aumenti eccezionali che si sono verificati in questo periodo sono stati quelli del lunis spray nasale (+80%), del pivanazolo lavande (+42%) e della aureomicina pomata (+35%). In realta', ci sono diversi farmaci che subiscono un aumento del 10% annuo e fanno meno rumore ma sono poi quelli che incidono costantemente sulle risorse economiche dei malati.

Complessivamente su circa 910 farmaci:

  • 5 specialita' hanno subito una riduzione di prezzo;

  • 8 specialita' hanno subito un arrotondamento in difetto;

  • 6 specialita' hanno subito un arrotondamento in eccesso;

  • 68 specialita' sono aumentate al di sotto del 3%;

  • il resto degli aumenti arriva fino all’80% nei casi piu' eclatantianche se piu' rari.

 

Periodo dal 21 Aprile al 30 Novembre 2004

In seguito alla richiesta inoltrata alle Aziende dal Ministro Sirchia di ridurre il prezzo dei farmaci, ammontano a 142 (su 910) le specialita' per le quali e' stata registrata una riduzione del prezzo pari al 7,8%. L’adesione da parte delle Aziende e' stata infatti piuttosto scarsa.

L’appello del Ministro Sirchia e la minaccia di un provvedimento legislativo, che ancora non e' stato preso, hanno innescato tuttavia un meccanismo di autocontrollo, tant’e' che nella seconda parte dell’anno che va dal 21 Aprile al 30 Novembre 2004 si sono registrati aumenti solo per 315 specialita' medicinali con obbligo di ricetta medica (+7,5%) e 146 farmaci di automedicazione (+4,9%). Il numero di aumenti, dunque, e' nettamente piu' basso rispetto a quello registrato nello stesso periodo dell’anno precedente.

Nel gruppo dei farmaci con Obbligo di Ricetta Medica, gli aumenti piu' consistenti si sono verificati per i neurologici (+ 14%), i dermatologici (+11%), i farmaci per l’apparato respiratorio (+ 9,5%) e gli oftalmici (+ 9,8%), confermando la tendenza gia' evidenziata con i rapporti precedenti.

Su 315 farmaci gli aumenti vanno da un +0,8% a un + 133%:

  • 105 subiscono un aumento al di sotto del 3%;

  • 159 subiscono un aumento dal 3 al 10%;

  • 51 subiscono un aumento oltre il 10%.

Nello stesso periodo 155 Farmaci riducono il prezzo di una media variabile dal 25% ( nel caso dei vaccini antiifluenzali ) ascendere per tutti gli altri che hanno accolto l’invito del Ministro.

Farmaci di Automedicazione: in questo caso si registrano modifiche di prezzi in 258 farmaci

  • in 50 farmaci l’aumento e' al di sotto del 3%;

  • 91 farmaci hanno un aumento compreso tra il 3% e il 10%;

  • 6 farmaci aumentano oltre il 10%.

Gli aumenti piu' consistenti si hanno tra i farmaci per l’apparato cardiovascolare (+9,2), gli oftalmici ovvero colliri e pomate oculari (+8%), e i dermatologici (+ 7,4%).

 

Confronto 2003-2004

Nel 2004 l’aumento dei prezzi dei farmaci e' stato di dimensioni ridotte rispetto all’anno precedente sia per quanto riguarda quelli con Obbligo di Ricetta che per quelli senza Obbligo.
Complessivamente nel 2004 si hanno dunque 958 aumenti, a fronte dei 1279 del 2003, per farmaci con Obbligo di Ricetta Medica e 404 di farmaci di automedicazione nel 2004, a fronte di 705 del 2003.
Nello stesso anno si registra la riduzione del prezzo di 155 specialita'; tra queste vi sono quelle che hanno aderito all’appello fatto dal Ministro Sirchia di Aprile e i vaccini che sono scesi del 25% grazie alla rinuncia da parte di farmacisti e grossisti del proprio guadagno.

 


I SITI DEL GRUPPO TELEFONO BLU: SOS Consumatori - SOS Viaggiatore - Cittą Sicure - Telefono H - SOS Vacanze

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