Presentato piano per
il rilancio del turismo


Genova, 18 mag. (Apcom) - Migliorare la ricettivita' alberghiera, aumentare la promozione in Italia e all'estero, allungare la stagione, sviluppare l'offerta turistica non solo per il mare ma su tutti gli altri aspetti della regione. Questi i temi principali del piano di rilancio del turismo presentati oggi dal presidente della giunta regionale ligure Claudio Burlando e dall'assessore al Turismo, Margherita Bozzano. L'occasione e' stata la presentazione del nuovo piano di marketing e pubblicitario di "In Liguria" l'agenzia di promozione turistica della regione.

Nel corso di quest'anno in Liguria ha programmato la campagna pubblicitaria per un importo di circa un milione di euro con annunci su settimanali, quotidiani, televisioni ed internet dove ha puntato soprattutto sulla diversificazione dell'offerta turistica. Inoltre partecipera' a 9 fiere in Italia e all'estero, presentazioni stampa in Italia e all'estero e oltre 7 convegni con operatori stranieri.

"I primi stanziamenti che abbiamo gia' realizzato - ha detto l'assessore Bozzano - sono gia' ingenti, 7 milioni di euro per la riqualificazione degli alberghi per cui abbiamo gia' ricevuto 82 domande altri 7,7 milioni di euro per miglioramenti nei borghi storici, nella balneazione e nel rilancio di meeting congressuali. Infine 1,7 milioni per le piccole imprese del settore alberghiero della balneazione e dei centri benessere. Infine abbiamo potenziato i collegamenti aerei con il resto d'Europa con nuovi voli per Germania, Olanda e Belgio".

E in effetti che il turismo ligure necessitasse di un rilancio lo dimostrano le cifre: le presenze nel 2005 sono state di 9 milioni 911mila turisti contro gli 11 milioni 911 mila del 1997. Una perdita secca di 2 milioni.

"Negli ultimi anni la Liguria ha offerto un prodotto turistico statico di fronte a un turismo dinamico - ha detto il presidente Burlando - ma adesso le cose sono un po' cambiate l'anno scorso alcune zone come Genova e le Cinque terre hanno avuto un andamento positivo mentre il Ponente ha subito un calo e la zona del Tiguglio e' stata stabile. Ora invece nei primi tre mesi di quest'anno - ha continuato Burlando - i primi dati sono molto buoni, ad esempio a Genova c'e' stato un aumento complessivo del 7% delle presenze e addirittura un aumento del 23% delle presenze straniere anche nella riviera dei fiori l'incremento e' stato rilevante". "Il problema e' offrire un mix di prodotti diversificati e di destagionalizzare l'offerta - ha proseguito Burlando - cioe' allungare il periodo di presenze di turisti, come sono riuscite a fare ad esempio le Cinque terre. Dobbiamo far capire che la Liguria non e' solo mare ma tante occasioni di scoperta dall'entroterra all'enogastronomia. C'e' poi la necessita' di nuovi alberghi gia' ora una dozzina di progetti stanno per partire. Ma proprio per favorire questo settore ho chiesto alla Filse (la finanziaria regionale) di studiare un prodotto finanziario che consenta investimenti alberghieri con mutui fino a 25 anni di durata. Infine, entro l'anno approveremo la nuova legge sul turismo che potra' assicurare ulteriore sviluppo del settore alla nostra regione".

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