Strisce blu

E' un bene che si cominci a dare rilevanza alle sentenze dei Giudici di Pace di Roma che se e' vero non fanno giurisprudenza devono necessariamente fare riflettere tutti coloro che amministrano e/o ritengono - devo dire a questo punto - di amministrare la cosa pubblica cittadina.

Le strisce blu sono la punta di un iceberg; bene venga partire da queste per andare in profondita' e fare emergere tutti i problemi che coinvolgono i cittadini romani.

L' affare delle strisce blu frutta a Roma qualcosa come 25/30 milioni di euro.

La sosta a pagamento, in tutta Italia e, a Roma in modo quasi esponenziale, viene usata come strumento finanziario al quale pure con tutte le illegittimita' e contraddittorieta' del caso l'Amministrazione comunale NON sa rinunciare.

In qualita' di avvocato mi consta necessario fare emergere e valere in giudizio dinanzi al Giudice di Pace una questione di illegittimita' riferita alle strisce blu, cosi' come bene ha fatto anche il collega vasta che ha intrapreso un giudizio che lo ha riguardato personalmente.

Ma, tutti coloro che non svolgono l'attivita' di avvocato cosa fanno oggi? Quanti che vengono multati chiamano noi di TELEFONO BLU per ricevere assistenza diretta e/o si rivolgono ad uno Studio legale per trovare la giusta tutela

TELEFONO BLU che raccoglie numerose richieste di assistenza al centralino 0637518881 e dal sito http://www.telefonoblu.it/lazio/roma/index.htmstima che, con buona probabilita', 1 su 20 cittadini sanzionati illegittimamente fanno valere in giudizio le loro ragioni.

I motivi sono evidenti: il tempo da spendere, i costi dell'avvocato per stare in giudizio e gli evidenti dubbi sull'esito del giudizio. Senza parlare, poi, di quando e' lo stesso cittadino che "per risparmiare" vuole ricorrere autonomamente; volendo con cio' anche ricordare a tutti che chiaramente si puo' ricorrere senza l'ausilio dell'avvocato. Da questo consegue che i restanti 19 pagano una sanzione ingiusta che continua a rimpinguare indebitamente le casse di qualche societa' privata e/o Banca.

Quindi, come Responsabile di TELEFONO BLU per Roma dico che e' necessario, urgente che nasca un movimento cittadino aiutato da Tv e giornali che faccia emergere questa come tante anomalie che nelle Aule dei Giudice di Pace non si vinceranno mai se non a carattere individuale.

TELEFONO BLU, a tale proposito apprezza e sottolinea l'attivita' svolta dai colleghi Avvocati del PATRONATO FORENSE , in modo particolare voglio ricordare tra questi il presidente Avv. Federico BUCCI che negli anni si e' fatto parte attiva ed ha promosso diverse battaglie riguardo questa tematiche come di molte altre in tema di viabilita' e vivibilita' della Cittą di Roma; battaglie che sono state egregiamente affrontate e vinte in sede di giudizio innanzi a differenti Giudici di Pace e che oggi lo stesso collega Bucci affronta facendosi interlocutore attivo della societa' civile romana.

TELEFONO BLU invita a prendere coscienza che al di dell'esistenza del problema e del fatto che lo stesso sia anche grave, ossia l'illegittimita''di tante sanzioni , esiste soprattutto l'atteggiamento passivo e disinvolto dell'Amministrazione Comunale Romana che, dobbiamo ritenere, il problema - visto che si trascina da sempre - NON e' interessata a risolverlo. A riprova di cio', vediamo come l'Amministrazione Comunale rimane accuratamente distante da questa come da altre iniziative a difesa di se stessa e prima ancora di coloro che vivono la Cittą di Roma.

Del resto difendere l'indifendibile non conviene; conviene, diversamente, di piu' ricevere su 20 cittadini sanzionati illegittimamente la "TANGENTE" dai 19 che per vari motivi non si rivolgono al Giudice di Pace. Un vero sopruso autorizzato.

Le varie Amministrazioni nei fatti si muovono su chiare statistiche. Riflettiamoci insieme. . .

Avv. MICHELE GIORDANO - delegato TELEFONO BLU Cittą di Roma .


DOMANDA
carissimo TELEFONO BLU, ritengo l'uso del posteggio a pagamento assolutamente giusto. Vivo a Roma e mi sembra che da quando il parcheggio a pagamento e' stato istituito, la circolabilita' della Cittą e' aumentata (prima era una giungla inestricabile di auto parcheggiate ovunque e senza regole). Oggi vado al centro, pago, mi godo la Cittą. Se proprio non voglio pagare, uso il mezzo pubblico. Prima dell'uso delle strisce blu era assolutamente impossibile trovare un parcheggio. Se il comune incamera 25/30 milioni di euro e li usa per abbellire la Cittą (cosa che mi sembra venga effettivamente fatta!) io sono ben felice. Con quali soldi altrimenti sarebbe stato fatto, ad esempio, il Parco della Musica? o i nuovi musei aperti recentemente?

Inviterei poi chi protesta a confrontare Roma con Londra, Parigi, New York, San Francisco... il tutte queste Cittą nella down-town si paga per parcheggiare. I romani devono essere diversi dai londinesi? Chi non ama le strisce blu segue la logica dell'arrembaggio: chi tardi arriva male alloggia.
Cordiali saluti,
Francesco

RISPOSTA
Egregio Signor Francesco, TELEFONO BLU non contesta le "STRISCE BLU" in quanto tali ma la DISINVOLTURA con la quale queste stesse vengono utilizzate dall'Amministrazione Comunale cntravvenendo alle prescrizioni dello stesso codice della strada, quindi, "contra legem".

Oggi, ancora dopo tanti anni di "sopite" proteste, l'Amministrazione Comunale continua a reputare piu' "utile", sottolineo "utile" oltre che "proficuo" fare "orecchie da mercante" e disinteressarsi della questione.

Cio' a svantaggio, come al solito, delle categorie piu' povere e/o culturalmente prive della conoscenza necessaria per contrastare nelle sedi preposte le multe "illegittime".

TELEFONO BLU pone l'accento NON sull'opportunita' della "sanzione" riferita alle Strisce Blu ma, DOVE le stesse vengono collocate senza alcun criterio di legittimita'.

TELEFONO BLU sottolinea la necessita' che l'Amministrazione Comunale quale Primo Soggetto referente per ogni cittadino romano RISPETTI le "Regole del Diritto" e, conseguenzialmente, regolamenti in forza di previsioni legislative la Cittą di Roma per una migliore qualita' della vita e nel rispetto dell'individualita' e liberta' reciproca.

Mi permetto, ulteriormente, di replicare ancora alla Sua pregiata in merito alla comparazione con altre Cittą europee e statunitensi che Lei ci ha tenuto a citare. E, al riguardo, mi premuro di ricordare che le stesse Cittą - da Lei citate - hanno potuto rendere "vivibile" la circolazione in quanto non hanno i "reperti archeologici" di cui GODE Roma e, pertanto, per le stesse e' stato piu' facile ed immediato approntare un circuito viario sotteraneo che ha favorito REALMENTE i cittadini.

ROMA, invece, solo ultimamente grazie all'applicazione di nuove tecnologie e metodiche di scavo, ha potuto approntare un piano di intervento metropolitano che favorisca la circolazione ... e sono certo che nel prossimo futuro sara' certamente piu' fruibile di tante altre Cittą oltre quelle da Lei citate.

Detto questo, tuttavia, spero si possa rendere conto che i problemi della c ircolazione e della viabilita' NON si possono affrontare con un "pennello" ed una "latta blu" contrassegnando in modo DISINVOLTO strade e viali. ...viene in mente uno slogan del '68 "La fantasia al potere" ...

Ad ogni buon fine, chiudo questa mia ricordando che Lei ha giustamente parlato nella Sua pregiata di "GIUNGLA" ...

TELEFONO BLU desidera che la Cittą di Roma venga governata secondo regole di giustizia e legittimita' e non in base alla legge della "GIUNGLA" ... quella del piu' forte, quella di colui che vorrebbe intendere i cittadini come sudditi , quella che vorrebbe al mattino regalare una gabella/dazio/imposta .

... I Romani sono fieri di essere tali e se ... i Londinesi sono diversi ...
siamo spiacenti per Loro !

Con i miei migliori saluti
Avv. Michele Giordano - Responsabile TELEFONO BLU Cittą di Roma.


DOMANDA
Le strisce blu sono uno dei tanti mostri della cosiddetta democrazia rappresentativa. I luoghi pubblici, come le strade, sono dei cittadini e non dei loro delegati (ma poi chi gli ha dato la delega su questa materia?!..).

Si dovrebbe dar vita ad un movimento nazionale per l'abolizione, quanto meno indiscriminata, delle strisce blu.

Vogliamo pensarci?
Avv. prof. Sebastiano Tafaro

RISPOSTA
Pregiatissimo Collega,
ho piacere di riscontrare la Sua pregiata e la sensibilita' che ha dimostrato verso un problema che e' di tutti . In merito alla Sua proposta, e' gia' al vaglio di TELEFONO BLU una siffatta iniziativa.

Con viva cordialita'
Michele Giordano

 

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