Roma 10
MARZO 2004 - Qualcosa di piu' di eccesso di potere, cosi' commenta Sos
Consumatori Telefono Blu, la richiesta di riscossione tributi con tanto di
"fermo amministrativo", da parte del Comune di Roma per le contravvenzioni non
pagate lo scorso anno e non solo sopra 1000 euro.
Si pensa a qualcosa intorno ai 100mila casi. Ma il fatto incredibile e' che
dopo il "fermo amministrativo", la perdita di punti sembra aggiungersi anche
l'ipoteca sulla casa. "An vedi Nando" ce viene da di', cosi' commenta
l'associazione dei consumatori. Non ci sono infatti tutele del cittadino
contro il Fermo Amministrativo, i decreti per stabilire il Giudice Naturale al
quale rivolgersi non ci sono. Di fatto le concessionarie di riscossione,
approfittano del vuoto legislativo, che dovrebbe consentire tutti i tentativi
possibili prima di giungere ai mali estremi. Questo tipo di multa infatti non
e' ricorribile, ma se non paghi scatta l'ipoteca.
Insomma dopo il pasticciaccio di Milano per il ritardo della consegna della
contravvenzioni (dopo il 150 gg decade), anche Roma intimidisce i cittadini.
Che fare? Un centralino 06.3751.8881 ed il sito
www.sosviaggiatore.com e
www.telefonoblu.it/lazio per inviare le
email di protesta. L'associazione in questo modo invita tutti i cittadini di
Roma e non solo a manifestare il proprio dissenso alla amministrazione e si
impegna a sensibilizzare il Parlamento su questi temi.