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L'influenza 2006/2007 sara' americana

MILANO - La novita' dell'influenza di quest'anno sara' "americana", caratterizzata dal ceppo del virus di tipo A Wisconsin (H3N2), abbinato ai ceppi A Nuova Caledonia (H1N1) e B Malaysia. Secondo il virologo Fabrizio Pregliasco mettera' a letto 6 milioni di italiani, di cui 2 milioni e mezzo bambini. Sara' molto piu' severa di quella dello scorso anno, "nel senso - spiega Pregliasco - che la diffusione del virus aumentera' sensibilmente, arrivando a colpire il 10% della popolazione, o una persona per ogni famiglia".
Il suo passaggio, quindi, "lascera' il segno, a partire da Natale, con un picco massimo tra fine dicembre e gennaio".

Quella passata, con due milioni e mezzo di casi, piu' tre milioni di sindromi simil-influenzali riconducibili in buona sostanza al raffreddore, e' stata in assoluto l'influenza piu' clemente degli ultimi sei anni e, per Pregliasco, "e' statisticamente provato che a stagioni blande se ne alternano altre particolarmente severe".

Ai sei milioni di italiani che potrebbero essere colpiti quest'anno dall'influenza se ne aggiungeranno, secondo il virologo, altri cinque milioni infettati da virus simil-influenzali, caratterizzati da un'azione a livello respiratorio ma anche gastrointestinale e che potranno produrre comunque stati febbrili, anche se molto piu' lievi rispetto ai 38-39° della vera influenza, mal di gola e raffreddore, oltre che malesseri gastrointestinali. "Gia' nelle passate 2-3 settimane - ha precisato Pregliasco - si sono verificati circa 300 mila casi di questo tipo in Italia, a causa degli sbalzi termici della stagione".

La terapia dell'influenza - avverte ancora Pregliasco - deve essere esclusivamente sintomatica, deve cioe' mirare ad alleviare il mal di testa e di gola, il naso chiuso, la febbre e la tosse. "E non a bloccare i virus. Infatti - spiega il virologo - a determinare il malessere generalizzato che ci colpisce non e' il virus, ma l'effetto della risposta immunitaria del nostro organismo, che ci allerta e ci spinge a riposare affinche' la lotta contro il virus sia piu' efficace".

Quindi, "se non si deve interrompere il corso naturale dell' influenza e del raffreddore, e' possibile ridurne i sintomi con i farmaci di automedicazione responsabile: il paracetamolo (che esplica la sua azione soprattutto contro la febbre) e un antinfiammatorio, come l'acido acetilsalicilico (che allevia anche i dolori muscolari); meglio se associati a vitamina C".

Altri farmaci di automedicazione utili sono gli antistaminici per il gocciolamento nasale, starnuti, congiuntivite; spray nasali che contengano vasocostrittori, per il naso chiuso; colluttori anticongestionanti o antisettici o pastiglie da sciogliere in bocca a base di sostanze disinfettanti, per il mal di gola; infine, sedativi per la tosse 'secca' e fluidificanti (come gli espettoranti e i mucolitici) per quella "grassa". "Il ricorso agli antibiotici - avverte ancora Pregliasco - e' nella maggior parte dei casi inutile, se non addirittura dannoso, essendo raffreddore e influenza malattie virali e non batteriche. La terapia antibiotica ha quindi un suo ruolo solo se si verificano complicanze (ad esempio a carico dell'apparato respiratorio) di origine batterica". A questo proposito l' esperto ha fatto notare che "l'uso eccessivo di antibiotici causa l'insorgenza di resistenze batteriche e ne diminuisce l' efficacia nel momento del reale bisogno".

Naturalmente, il virus influenzale puo' essere evitato se ci si vaccina. La vaccinazione antinfluenzale e' offerta gratuitamente a tutti gli ultrasessantacinquenni e alle categorie a rischio, fra cui bambini affetti da malattie croniche, immunodepressi, addetti ai settori socialmente utili, operatori sanitari, insegnanti ecc. "Ricordiamoci pero' - conclude Pregliasco - che la vaccinazione non rappresenta uno scudo totale, ma anch'essa e' caratterizzata da un' efficacia relativa: non ci protegge dal virus al 100% anche se ne riduce la forza; motivo per cui rimane consigliabile, e, soprattutto, non ci pone al riparo dalle forme para-influenzali, tanto diffuse e tanto fastidiose".


I SITI DEL GRUPPO TELEFONO BLU: SOS Consumatori - SOS Viaggiatore - Cittą Sicure - Telefono H - SOS Vacanze

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