FAQ
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Fitness e Wellness
Centri Estetici e Cosmesi
Esposizione ai RAGGI ULTRAVIOLETTI
Premessa:
Una rilevante parte dei Consumatori potrebbe non avere nozioni chiare sui
rischi da esposizione ai Raggi Ultravioletti, sui mezzi di protezione e sulle
norme comportamentali da seguire. Raccogliamo pertanto dei quesiti che ci
sono stati posti e per i quali chiediamo gentilmente una Vostra risposta
e parere:
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Lo spettro di emissione
delle sorgenti artificiali di UV (lampade dei Solarium) piu' tecnologicamente
avanzate e' sovrapponibile a quello della sorgente naturale (Sole) ?
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Queste due sorgenti di
emissione per cosa si differenziano in termine di energia recepita ed accumulata
dall’organismo umano, tenuto conto di ragionevoli tempi di esposizione ?
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Quali dovrebbero essere
i criteri di scelta per il consumatore quando voglia esporsi ai raggi UV
artificiali, sono da preferire le lampade a bassa oppure quelle ad alta
pressione?
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Quali sono le diverse
profondita' di penetrazione nell’organismo umano dei Raggi UV-A/B/C ed Infrarosso
e le strutture dermiche e cellulari bersaglio ?
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I fototipi II non
devono esporsi a qualsiasi fonte di raggi UV oppure e' possibile seguendo
delle precauzioni raggiungere una discreta abbronzatura ?
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Gli acceleratori dell’abbronzatura,
filtri e doposole messi a disposizione dei Clienti nelle cabine solarium
e le costose bustine che si possono acquistare nei Centri Solarium propagandate
come intensificatori dell’abbronzatura o acceleratori della melanogenesi
quali principi attivi o sostanze possono contenere, in quanto ritenute sicure
per la salute ?
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I produttori di Solarium
sono obbligati a riportare nei libretti d’uso che accompagnano le loro apparecchiature
tutte le caratteristiche tecniche delle lampade ed in particolare dei filtri
impiegati per i solarium ad alta pressione ? Queste caratteristiche tecniche
sono codificate e marchiate su ogni pezzo montato cosi' da poter garantire
nel caso di una loro sostituzione con ricambi non originali eguale
sicurezza per il consumatore ?
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I Costruttori sono tenuti
a fornire insieme ai loro Solarium una cartellonistica di sicurezza con
avvertenze, prescrizioni e suggerimenti d’uso e vi e' inoltre da parte
dei Gestori di tali Centri Solarium o Estetici l’obbligo di esporli
in modo ben visibile al pubblico ?
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Nei Centri Solarium chi
ha l’incarico e le competenze tecniche per poter fare un cambio lampade
o una sostituzione dei filtri: esistono dei corsi tecnici abilitanti, e
nel caso di aziende terze chi potrebbe fare questa manutenzione ?
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Per legge sono previste
delle verifiche periodiche sulla efficienza e sicurezza dei solarium ?
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Le lampade UV che si acquistono
nei negozi di elettrodomestici, sono comunque sicure o si debbono usare
comunque delle cautele ?
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Quali filtri “solari”
si potrebbero usare per l’esposizione agli UV artificiali, esiste inoltre
una scala di riferimento univoca sul grado di protezione (IP, SPF,… ???)
?
-
I solarium a bassa pressione
sono dotati di un numero consistente di lampade UV fluorescenti e dei relativi
dispositivi di accensione che, ovviamente seppure a distanza circondano
il corpo umano durante l’esposizione agli UV. Quali sono i valori dei campi
elettromagnetici misurabili all’interno di queste docce o lettini solari
e dove sono dichiarati questi valori ? Nel caso di docce o lettini ad alta
pressione che impiegano altre tipologie di lampade cambierebbe qualcosa
dal punto di vista dei campi elettromagnetici ?
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Le ASL potrebbero effettuare
dei controlli a campione nei Centri Estetici e Solarium per verificare lo
stato di manutenzione degli apparati ed il montaggio di lampade a norma
di Legge (con il corretto rapporto UVB/UVA di emissione ) ?
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Vi risulta che delle ASL
richiedano ai Gestori dei Centri Estetici e Solarium la compilazione di
schede cliente dove annotare importanti informazioni sulla tipologia e frequenza
della esposizione ai raggi UV ?
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E’ stato misurato l’effetto
immunodepressivo da radiazioni UV ? Le percezioni personali di chi si sottopone
a sedute abbronzanti quali : un miglioramento delle algie artrosico/reumatiche,
l’innalzamento del tono dell’umore e un’aumentata resistenza dalle comuni
malattie da raffreddamento potrebbe avere un riscontro medico-scientifico
?
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Se la pelle abbronzata
non proteggerebbe da tumori cutanei e carcinomi a seguito di lunghe
esposizioni solari, quali presidi protettivi o norme comportamentali dovrebbero
adottare i Lavoratori che svolgono attivita' manuali prevalentemente all’esterno
?
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Considerato che i bambini
e ragazzi sono piu' sensibili al Rischio da raggi Ultravioletti, nella concessione
dell’Agibilita' ai Parchi divertimento ed acquatici e' prevista una percentuale
minima di superficie in ombra. Sono state impartite disposizioni per diffondere
tramite gli impianti di fonodiffusione interna messaggi di avviso e cautela
per l’esposizione al sole ?
Apparecchiature elettroniche e fotoelettroniche per uso estetico e
medicina estetica
Premessa:
Raccogliamo la richiesta dei Consumatori piu' attenti, che usufruiscono o vorrebbero
usufruire dei trattamenti tecnologicamente piu' avanzati nei Centri Estetici
e Benessere, ma che vorrebbero degli elementi per riconoscere indipendentemente
dai messaggi pubblicitari, le tecnologie e le metodiche veramente efficaci.
A tale scopo formuliamo i seguenti quesiti tecnici:
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Le radiazioni elettromagnetiche
non ionizzanti, utilizzate nel campo estetico/cosmetico e medico
quali effetti biologici accertati e comprovati hanno sulle diverse strutture
biologiche del nostro organismo?
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Potreste specificare per
ogni fonte energetica generata dalle apparecchiature sottoelencate le strutture
biologiche bersaglio, le profondita' di penetrazione attraverso il derma,
le frequenze utilizzabili, le corrette quantita' di energia che devono essere
utilizzate, i valori minimi e massimi che devono essere presenti sulle superfici
dei manipoli ed elettrodi, i tempi di esposizione, il n.ro minimo e massimo
di trattamenti consigliati e le eventuali controindicazioni ?
A) ULTRASUONI - B) INFRAROSSI
- C) ELETTROSTIMOLATORI
D) "LASER ESTETICI" - E) LUCE
MONOCROMATICA - F) LUCE PULSATA
G) PRESSOTERAPIE - H) DERMOABRASORI
- I) ELETTRODEPILATORI
L) RADIOFREQUENZA - M) ELETTROPORATORI
- N) CRIOELETTROFORESI
O) IONOFORESI - P) IONTOFORESI
- Q) ESOTERMIE - R) ENDOTERMIE
S) TECNOLOGIE AL PLASMA - T)
CAMPI MAGNETICI - U) PIATTAFORME VIBRANTI
-
Vi sono Apparati utilizzati
per la veicolazione transdermica dei principi attivi contenuti in composizioni
cosmetiche mediante tecniche di elettroporazione, crioelettroforesi,
iontoforesi, ionoforesi. La veicolazione di tali sostanze che profondita'
accertata raggiunge e soprattutto rimangono circoscritte nelle zone di applicazione
oppure entrano in circolo sistemico disperdendosi per tutto l’organismo
?
-
Quali delle apparecchiature
elencate al punto 2 sono utilizzabili anche dalle Estetiste ?
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E’ previsto per le apparecchiature
utilizzate nel campo estetico e medico/estetico (elencate al punto 2) una
verifica tecnica periodica, per accertarsi del loro corretto funzionamento
e del mantenimento dei valori di emissioni energetica come impostati
dai Costruttori, allo scopo di cautelare la salute dei loro utilizzatori
?
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Sarebbe proponibile un
Marchio o uno Standard di Qualita' per tali apparati cosi' da poter garantire
un’alto standard qualitativo e di efficacia delle strumentazioni ?
Veicolazione transdermica attiva e passiva dei principi attivi contenuti
nelle preparazioni cosmetiche
Premessa:
Raccogliamo la richiesta dei Consumatori piu' attenti, che usufruiscono o vorrebbero
usufruire dei trattamenti tecnologicamente piu' avanzati nei Centri Estetici
e Benessere, ma che vorrebbero degli elementi per riconoscere indipendentemente
dai messaggi pubblicitari, le tecnologie e le metodiche veramente efficaci.
A tale scopo formuliamo i seguenti quesiti tecnici :
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Per l’attuale Legislazione
vi sono differenze tra le preparazioni Cosmetiche o Cosmetici per uso
professionale (utilizzabili ed acquistabili presso: Istituti di Bellezza,
Centri benessere, ecc.) ed i Cosmetici da vendita al dettaglio
(acquistabili presso : profumerie, negozi, grande distribuzione, ecc.) ?
Tra le due tipologie di prodotti vi sono differenze relativamente alle
percentuali minime e massime dei principi attivi contenuti, le
metodiche di veicolazione, la capacita' di penetrazione
per via dermica e le percentuali massime di assorbimento cutaneo. E’
inoltra ammessa o tollerata una loro diffusione collaterale in altri tessuti
e quindi un loro probabile assorbimento a livello sistemico ?
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Sono propagandate apparecchiature
per la veicolazione transdermica (v. elettroporazione), che promettono la
veicolazione delle “sostanze” applicati sulla cute, fino dieci centimetri
di profondita'. Esistono apparecchiature registrate come medicali ed
altre classificate per uso estetico, vorremmo sapere in cosa si differenziano.
Inoltre, se le sostanze poste sulla cute, dichiarate in etichetta come “cosmetici”,
sono poi trasportate in profondita', rimarrebbero dei “cosmetici” oppure
diverrebbero dei “farmaci”? Gli elettroporatori indipendentemente dalla
loro classificazione come apparati medicali o estetici se esplicano un’azione
“mesoterapica” dovrebbero forse essere utilizzati esclusivamente da personale
medico?
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Gli oli essenziali
ampiamente utilizzati nei trattamenti ayurvedici o disciolti
nelle preparazioni cosmetiche, agiscono per inalazione o per veicolazione
transdermica e soprattutto hanno la capacita' di penetrare nel nostro
organismo e di entrare in circolo sistemico ?
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Nel Dossier Cosmetico
cosa s’intende per “valutazione della sicurezza per la salute umana”,
“dati esistenti sugli effetti indesiderati per la salute umana” e soprattutto
per “prove degli effetti attribuiti” ? Esiste l’obbligo di documentare
con dei Test standardizzati, certificazioni o riscontri scientifici obiettivi
l’efficacia base o funzionalita' primaria dei cosmetici. Per i Test fatti
direttamente sull’uomo esistono dei criteri da rispettare esempio : un minimo
di soggetti da testare, come nella sperimentazione clinica ?
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Sulle confezioni dei
cosmetici e nei messaggi pubblicitari, relativamente alla funzionalita'
primaria quali sono le diciture ammesse e quali invece quelle
vietate perche' potenzialmente ingannevoli ?
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La Legge prevede dei
parametri microambientali e norme igieniche specifiche per i luoghi di stoccaggio/deposito
dei prodotti cosmetici ?
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Vengono fatte delle
verifiche periodiche sulle officine o laboratori di produzione dei cosmetici
?
Si ringrazia
anticipatamente per le vostre risposte e collaborazione.

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