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Esposizione ai RAGGI ULTRAVIOLETTI

Premessa:
Una rilevante parte dei Consumatori potrebbe non avere nozioni chiare sui rischi da esposizione ai Raggi Ultravioletti, sui mezzi di protezione e sulle norme comportamentali da seguire. Raccogliamo pertanto dei quesiti che ci sono stati posti e per i quali chiediamo gentilmente una  Vostra risposta e parere:

  1. Lo spettro di emissione delle sorgenti artificiali di UV (lampade dei Solarium) piu' tecnologicamente avanzate e' sovrapponibile a quello della sorgente naturale (Sole) ?

  2. Queste due sorgenti di emissione per cosa si differenziano in termine di energia recepita ed accumulata dall’organismo umano, tenuto conto di ragionevoli tempi di esposizione ?

  3. Quali dovrebbero essere i criteri di scelta per il consumatore quando voglia esporsi ai raggi UV artificiali, sono da preferire le lampade a bassa oppure quelle ad alta pressione?

  4. Quali sono le diverse profondita' di penetrazione nell’organismo umano dei Raggi UV-A/B/C ed Infrarosso e le strutture dermiche e cellulari bersaglio ?

  5. I fototipi  II non devono esporsi a qualsiasi fonte di raggi UV oppure e' possibile seguendo delle precauzioni raggiungere una discreta abbronzatura ?

  6. Gli acceleratori dell’abbronzatura, filtri e doposole  messi a disposizione dei Clienti nelle cabine solarium e le costose bustine che si possono acquistare nei Centri Solarium propagandate come intensificatori dell’abbronzatura o acceleratori della melanogenesi quali principi attivi o sostanze possono contenere, in quanto ritenute sicure per la salute ?

  7. I produttori di Solarium sono obbligati a riportare nei libretti d’uso che accompagnano le loro apparecchiature tutte le caratteristiche tecniche delle lampade ed in particolare dei filtri impiegati per i solarium ad alta pressione ? Queste caratteristiche tecniche sono codificate e marchiate su ogni pezzo montato cosi' da poter  garantire nel caso di una loro sostituzione con ricambi non  originali eguale sicurezza per il consumatore ?

  8. I Costruttori sono tenuti a fornire insieme ai loro Solarium una cartellonistica di sicurezza con avvertenze, prescrizioni e suggerimenti d’uso e  vi e' inoltre da parte dei Gestori di tali Centri Solarium o Estetici  l’obbligo di esporli in modo ben visibile al pubblico ?

  9. Nei Centri Solarium chi ha l’incarico e le competenze tecniche per poter fare un cambio lampade o una sostituzione dei filtri: esistono dei corsi tecnici abilitanti, e nel caso di aziende terze chi potrebbe fare questa manutenzione ?

  10. Per legge sono previste delle verifiche periodiche sulla efficienza e sicurezza dei solarium ?

  11. Le lampade UV che si acquistono nei negozi di elettrodomestici, sono comunque sicure o si debbono usare comunque delle cautele ?

  12. Quali filtri “solari” si potrebbero usare per l’esposizione agli UV artificiali, esiste inoltre una scala di riferimento univoca sul grado di protezione (IP, SPF,… ???) ?

  13. I solarium a bassa pressione sono dotati di un numero consistente di lampade UV fluorescenti e dei relativi dispositivi di accensione che, ovviamente seppure a distanza circondano il corpo umano durante l’esposizione agli UV. Quali sono i valori dei campi elettromagnetici misurabili all’interno di queste docce o lettini solari e dove sono dichiarati questi valori ? Nel caso di docce o lettini ad alta pressione che impiegano altre tipologie di lampade cambierebbe qualcosa dal punto di vista dei campi elettromagnetici ?

  14. Le ASL potrebbero effettuare dei controlli a campione nei Centri Estetici e Solarium per verificare lo stato di manutenzione degli apparati ed il montaggio di lampade a norma di Legge (con il corretto rapporto UVB/UVA di emissione ) ?

  15. Vi risulta che delle ASL  richiedano ai Gestori dei Centri Estetici e Solarium la compilazione di schede cliente dove annotare importanti informazioni sulla tipologia e frequenza della esposizione ai raggi UV ?

  16. E’ stato misurato l’effetto immunodepressivo da radiazioni UV ? Le percezioni personali di chi si sottopone a sedute abbronzanti quali : un miglioramento delle algie artrosico/reumatiche, l’innalzamento del tono dell’umore e un’aumentata resistenza dalle comuni malattie da raffreddamento potrebbe avere un riscontro medico-scientifico ?

  17. Se la pelle abbronzata non proteggerebbe  da tumori cutanei e carcinomi a seguito di lunghe esposizioni solari, quali presidi protettivi o norme comportamentali dovrebbero adottare i Lavoratori che svolgono attivita' manuali prevalentemente all’esterno ?

  18. Considerato che i bambini e ragazzi sono piu' sensibili al Rischio da raggi Ultravioletti, nella concessione dell’Agibilita' ai Parchi divertimento ed acquatici e' prevista una percentuale minima di superficie in ombra. Sono state impartite disposizioni per diffondere tramite gli impianti di fonodiffusione interna messaggi di avviso e cautela per l’esposizione al sole ?


Apparecchiature elettroniche e fotoelettroniche per uso estetico e  medicina estetica

Premessa:
Raccogliamo la richiesta dei Consumatori piu' attenti, che usufruiscono o vorrebbero usufruire dei trattamenti tecnologicamente piu' avanzati nei Centri Estetici e Benessere, ma che vorrebbero degli elementi per riconoscere indipendentemente dai messaggi pubblicitari, le tecnologie e le metodiche veramente efficaci. A tale scopo formuliamo i seguenti quesiti tecnici:

  1. Le radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti, utilizzate nel campo estetico/cosmetico e medico quali effetti biologici accertati e comprovati hanno sulle diverse strutture biologiche del nostro organismo?

  2. Potreste specificare per ogni fonte energetica generata dalle apparecchiature sottoelencate le strutture biologiche bersaglio, le profondita' di penetrazione attraverso il derma, le frequenze utilizzabili, le corrette quantita' di energia che devono essere utilizzate, i valori minimi e massimi che devono essere presenti sulle superfici dei manipoli ed elettrodi, i tempi di esposizione, il n.ro minimo e massimo di trattamenti consigliati e le eventuali controindicazioni ?

A) ULTRASUONI - B) INFRAROSSI - C) ELETTROSTIMOLATORI

D) "LASER ESTETICI" - E) LUCE MONOCROMATICA - F) LUCE PULSATA

G) PRESSOTERAPIE - H) DERMOABRASORI - I) ELETTRODEPILATORI

L) RADIOFREQUENZA - M) ELETTROPORATORI - N) CRIOELETTROFORESI

O) IONOFORESI - P) IONTOFORESI - Q) ESOTERMIE - R) ENDOTERMIE

S) TECNOLOGIE AL PLASMA - T) CAMPI MAGNETICI - U) PIATTAFORME VIBRANTI 

  1. Vi sono Apparati utilizzati per la veicolazione transdermica dei principi attivi contenuti in composizioni cosmetiche mediante tecniche di  elettroporazione, crioelettroforesi, iontoforesi, ionoforesi. La veicolazione di tali sostanze che profondita' accertata raggiunge e soprattutto rimangono circoscritte nelle zone di applicazione  oppure entrano in circolo sistemico disperdendosi per tutto l’organismo ?

  2. Quali delle apparecchiature elencate al punto 2 sono utilizzabili anche dalle Estetiste ?

  3. E’ previsto per le apparecchiature utilizzate nel campo estetico e medico/estetico (elencate al punto 2) una verifica tecnica periodica, per accertarsi del loro corretto funzionamento e del mantenimento dei valori di  emissioni energetica come impostati dai  Costruttori, allo scopo di cautelare la salute dei loro utilizzatori ?

  4. Sarebbe proponibile un Marchio o uno Standard di Qualita' per tali apparati cosi' da poter garantire un’alto standard qualitativo e di efficacia delle strumentazioni ?


Veicolazione transdermica attiva e passiva dei principi attivi contenuti nelle preparazioni cosmetiche

Premessa:
Raccogliamo la richiesta dei Consumatori piu' attenti, che usufruiscono o vorrebbero usufruire dei trattamenti tecnologicamente piu' avanzati nei Centri Estetici e Benessere, ma che vorrebbero degli elementi per riconoscere indipendentemente dai messaggi pubblicitari, le tecnologie e le metodiche veramente efficaci. A tale scopo formuliamo i seguenti quesiti tecnici :

  1. Per l’attuale Legislazione vi sono differenze tra le preparazioni Cosmetiche o Cosmetici per uso professionale (utilizzabili ed acquistabili presso: Istituti di Bellezza, Centri benessere, ecc.)  ed i Cosmetici da vendita al dettaglio (acquistabili presso : profumerie, negozi, grande distribuzione, ecc.) ? Tra le due tipologie di prodotti vi sono differenze relativamente alle percentuali minime e massime dei principi attivi contenuti, le  metodiche di veicolazione, la capacita' di penetrazione per via dermica e le percentuali massime di assorbimento cutaneo. E’ inoltra ammessa o tollerata una loro diffusione collaterale in altri tessuti e quindi un loro probabile assorbimento a livello sistemico ?

  2. Sono propagandate apparecchiature per la veicolazione transdermica (v. elettroporazione), che promettono la veicolazione delle “sostanze” applicati sulla cute,  fino dieci centimetri di profondita'. Esistono apparecchiature registrate come medicali ed altre classificate per uso estetico, vorremmo sapere in cosa si differenziano. Inoltre, se le sostanze poste sulla cute, dichiarate in etichetta come “cosmetici”, sono poi trasportate in profondita', rimarrebbero dei “cosmetici” oppure diverrebbero dei “farmaci”? Gli elettroporatori indipendentemente dalla loro classificazione come apparati medicali o estetici se esplicano un’azione “mesoterapica” dovrebbero forse essere utilizzati esclusivamente da personale medico?

  3. Gli oli essenziali ampiamente utilizzati nei trattamenti ayurvedici o disciolti nelle preparazioni cosmetiche, agiscono per inalazione o per veicolazione transdermica e soprattutto hanno la capacita' di penetrare nel nostro organismo e di entrare in circolo sistemico ?

  4. Nel Dossier Cosmetico cosa s’intende per “valutazione della sicurezza per la salute umana”,  “dati esistenti sugli effetti indesiderati per la salute umana” e soprattutto per “prove degli effetti attribuiti” ? Esiste l’obbligo di documentare con dei Test standardizzati, certificazioni o riscontri scientifici obiettivi l’efficacia base o funzionalita' primaria dei cosmetici. Per i Test fatti direttamente sull’uomo esistono dei criteri da rispettare esempio : un minimo di soggetti da testare, come nella sperimentazione clinica  ?

  5. Sulle confezioni dei cosmetici e nei messaggi pubblicitari,  relativamente alla funzionalita' primaria quali sono le diciture ammesse  e quali invece quelle vietate perche' potenzialmente ingannevoli ?

  6. La Legge prevede dei parametri microambientali e norme igieniche specifiche per i luoghi di stoccaggio/deposito dei prodotti cosmetici ?

  7. Vengono fatte delle verifiche periodiche sulle officine o laboratori di produzione dei cosmetici ?

 

Si ringrazia anticipatamente per le vostre risposte e collaborazione.

 


I SITI DEL GRUPPO TELEFONO BLU: SOS Consumatori - SOS Viaggiatore - Cittą Sicure - Telefono H - SOS Vacanze

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