ORGANISMO DI TUTELA DEL TURISTA
E DEL CONSUMATORE
E PER LA QUALITA' DEL TURISMO
"Aiutaci ad aiutarti"

Chi siamo Magazine on-line Comunicati stampa Sedi regioni e Cittą Modulistica
Iscrizione/Associati Quesiti, progetti, FAQ Esperto risponde Download, forum, chat Sos Turista

Un figlio all’universita' costa quanto un mutuo

almeno 7.000 euro all’anno se va fuori sede

Un figlio all’universita'? E’ come pagare un mutuo, secondo un’inchiesta svolta da Adiconsum che ha preso in esame i costi relativi alle tasse universitarie, ai libri, al vitto e all’alloggio in dieci atenei distribuiti sul territorio nazionale. Mantenere uno studente all’universita' fuori sede costa almeno settemila euro: ed e' l’ipotesi piu' economica.

LE SPESE – Per il calcolo delle tasse universitarie l’associazione dei consumatori ha considerato la famiglia tipo italiana, composta di tre persone e un reddito medio di 24 mila euro lordi: i costi annuali dell’universita' variano dai 712 euro per facolta' umanistica agli 815 euro di una facolta' scientifica, con punte di 1.325 euro. Un altro importante capitolo di spesa e' quello relativo ai libri: per comprare i testi del primo anno accademico si devono sborsare mediamente 420 mila euro se si frequenta una facolta' umanistica; la cifra sale fino a 750 euro se la facolta' e' scientifica, con una punta massima di 860 euro nel caso di Medicina e Chirurgia.

Si si e' studenti fuori sede, e bisogna preoccuparsi anche di vitto alloggio, i costi – evidenzia Adiconsum – diventano davvero proibitivi: per avere un semplice posto letto in una stanza ammobiliata sono necessari almeno 250 euro al mese, che possono raddoppiare nel caso si scelga una stanza singola. E anche le mense non sono cosi' economiche: in media bisogna pagare altri 220 euro al mese. Quindi, per poter mantenere un figlio fuori sede all’universita' nell’ipotesi piu' economica (facolta' umanistica e sistemazione con posto letto) si devono spendere almeno – conclude l’associazione – settemila euro l’anno.

LE FACILITAZIONI – naturalmente ogni ateneo ha nel suo ordinamento alcune facilitazioni per favorire il diritto allo studio: spesso pero' – fa notare Adiconsum – queste misure si rivelano inefficaci,visto l’alto numero degli iscritti e i tagli continui che vengono fatti ai budget degli atenei. La Sapienza, con oltre 130.000 iscritti – cita ad esempio, associazione – ha a sua disposizione solo 1.505 posti letto e poco meno di 5.000 borse di studio (3.070 per le matricole e 1.731 per iscritti ad anni successivi al primo alla prima richiesta). E non sempre sono i piu' sfortunati a beneficarne. Adiconsum sottolinea che spesso agevolazioni e borse di studio sono concessi non ai figli dei dipendenti che ne avrebbero davvero bisogno ma, ai figli dei lavoratori autonomi perche' il reddito e' autodichiarato e non denunciato dal datore di lavoro.

I MASTER – I master universitari hanno un prezzo medio di 6.500 euro per una durata di 12 mesi; si arriva fino a 18.900 euro per un master in ingegneria della durata di 24 mesi. Queste cifre – afferma Adiconsum – mal si collegano al concetto di Pubblica Istruzione e di diritto allo studio, rendendo di fatto la specializzazione post laurea un privilegio di pochi.

 


I SITI DEL GRUPPO TELEFONO BLU: SOS Consumatori - SOS Viaggiatore - Cittą Sicure - Telefono H - SOS Vacanze

how to add a hit counter to a website