Pericolo anziani
Appello di Telefono Blu e Telefono H
Lo avevamo
detto: sono migliaia e migliaia in Italia le truffe agli anziani nelle grandi
Cittą soprattutto al Nord. Un problema che a sentire gli addetti alle forze
dell'ordine assume sempre di piu' la forma di un allarme sociale. Ma attenzione
ammonisce Telefono Blu, tutto cio' non e' dovuto alla riduzione della presenza sul
territorio delle polizie, anzi. Finti finanziari, dipendenti fasulli di ex
municipalizzate, ecc. Anche frasi "come siamo del telefono". Ma si viene
avvicinati anche per strada con un qualsiasi pretesto: "siamo della banca qui
vicina la accompagno a casa". "Buongiorno sono una sensitiva posso aiutarla io".
"Siamo tecnici dell'acqua, della luce, del gas, quando suonano al campanello,
come e' avvento all'anziano di Milano che si e' tragicamente suicidato".
Sono oramai decine le modalita' con cui queste persone si presentano. In alcuni
casi usano anche droghe o spray per rendere impotente la vittima, che poi non
ricorda. Ma le forze dell'ordine con i loro interventi spesso intercettano i
truffaldini e spesso li arrestano pure, ma incredibilmente anche dopo il
riconoscimento degli anziani derubati, gli stessi, con tanto di avvocato si
trovano ben presto a piede libero. Motivo, sostiene l'associazione che ha
studiato il caso nelle principali 10 Cittą d'Italia negli ultimi sei mesi (il
rapporto fra denuncie alle forze dell'ordine e' 1 a 3. Milano risulta al primo
posto con almeno 500 furti, segue Roma con 400 circa, poi Bologna quasi 300,
Torino 250, Genova 200, Napoli 200, ecc. Dati difficili da elaborare vista
l'incertezza), l'inefficacia
dell'articolo 640 del codice penale.
Ora stiamo lavorando, sostiene Pierre Orsoni presidente di Telefono BLu, per la
modifica del codice interessando tutti i Parlamentari sensibili all'argomento
che vorranno assumere la nostra idea (attualmente si sono fatti avanti alcuni
senatori), in buona sostanza in questi casi occorre che le forze di polizia
possano attuare "l'arresto d'ufficio" e non solo la querela della persona offesa
(chiaramente a disagio). Raccolte prove e testimonianze, certi della reiteranza
del reato. Una soluzione vincente e che non mette a rischio i diritti della
difesa. L'articolo del codice infatti delimita con chiarezza il campo, e le
vittime sono sempre i piu' deboli come gi anziani.
A sostegno della campagna si potra' inviare email di adesione e di denuncia dal
sito www.cittasicure.com.
L'associazione inoltre invita i familiari ed i vicini di casa ad assistere agli
anziani e a educarli da diffidare e non aprire la porta.
Come difendersi: le regole da
seguire
- Controllare
sempre dallo spioncino prima di aprire la porta e non dare il tiro agli
sconosciuti
- Non fare entrare nessuno anche se ha la divisa: nessun ente manda esattori a
casa dei cittadini
- Tenere in casa pochi soldi, solo lo stretto necessario
- Occhi aperti anche per strada facendo attenzione agli scippi e a chi si
avvicina proponendo cose strane
- Non firmare nessuna proposta per strada
- Fare attenzione a portafogli e borsette sui mezzi pubblici
- Andando alla posta o in banca farsi accompagnare, spesso si e' vittima di
scippi e raggiri.
- Attenzione ai luoghi isolati, soprattutto dopo la sera
- Non temere a contattare parenti e vicini e soprattutto le forze dell'ordine in
caso di rischio.
I dati
Da luglio 2002 a giugno 2003 le
truffe ed i raggiri denunciati ammontano a 64.688 dati, Istat Cassazione
I raggiri agli anziani sono arrivati al 21%.
Le bande specializzate sfruttano la buona fede, e soprattutto il bisogno di
compagnia degli anziani.
Solo 1 su 3 denuncia il reato.
Il 10-15% dei raggiri riguarda proprio gli anziani, soprattutto quelli soli che
vivono nelle grandi Cittą.
Le vittime delle truffe ogni 100mila abitanti erano 87 nel 2000, sono salite ad
89 nel 2001, 94 invece nel 2002
Le truffe aumentano ma gli
imputati condannati rimangono gli stessi. 3868 nel 2002, 3847 nel 2001, 3824 nel
2000

|